novecento.org – Didattica della storia in rete

http://www.novecento.org/

Novecento.org è una rivista on line di didattica della storia progettata e gestita dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e dai 68 Istituti ad esso associati, presenti sul territorio nazionale.

Attraverso essa l’Insmli intende contribuire a realizzare gli obiettivi della Convenzione con il Miur per l’insegnamento della storia del Novecento. L’ambizione è quella di raccogliere, condividere e ridistribuire saperi, conoscenze, risorse utili per la ricerca didattica e l’innovazione in atto nella scuola italiana, utilizzando le potenzialità di Internet e stimolando la nascita e lo sviluppo della comunità virtuale degli insegnanti-ricercatori di storia.

Stampa clandestina 1943-1945

http://www.stampaclandestina.it/

Banca dati della stampa clandestina italiana 1943-1945

Come ha scritto lo storico Gianni Perona nel Dizionario della Resistenza edito da Einaudi «Poche congiunture storiche hanno visto la stampa svolgere un ruolo tanto importante quanto la Resistenza: essa è portatrice di messaggi operativi, politici, propagandistici, morali, tutti d’importanza cruciale per i produttori come per i destinatari, comunicatrice di una cronaca vera da opporre alla falsità della stampa fascista, affermazione d’identità e simbolo di libertà per il fatto stesso di esistere. Per pubblicarla, trasportarla, riprodurla si mobilitano energie immense, si corrono gravi rischi e, letteralmente, si può morire».

Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana

http://www.ultimelettere.it/

La base di dati Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana, pubblicata online il 26 aprile 2007, si propone di raccogliere il più vasto – e per quanto possibile esaustivo – archivio virtuale di documenti di tal genere. Essa è costituita principalmente dal materiale contenuto nei fondi archivistici donati all’Istituto Nazionale per il Movimento di Liberazione in Italia da Piero Malvezzi (tra il 1985 e il 1986) e da Mimmo Franzinelli (nel 2005), ma nel corso degli anni si è arricchita di numerosa altra documentazione, messa a disposizione da archivi di enti e associazioni e da privati (nella maggior parte dei casi famigliari delle vittime).

Zapruder – Storie in movimento

http://storieinmovimento.org/zapruder/

Storie in movimento è un laboratorio storiografico che intende rompere i confini e le distinzioni tra storia militante e pratica scientifica, tra sapere alto e divulgazione e rimettere in comunicazione luoghi e soggetti diversi attraverso cui si articola la produzione del sapere storico. Intende essere prefigurazione di una storia che nasca non solo dalla riflessione sul presente ma anche dal desiderio di essere presenti, di esercitare qualche forma di azione e di iniziativa nel presente.

Biblioteca ed emeroteca digitale “Gino Bianco”

http://www.bibliotecaginobianco.it/?m=1&p=0&t=home

La Biblioteca Gino Bianco con la sua emeroteca digitale di riviste, opuscoli, libri di storia e di politica, dagli ultimi decenni dell’800 al secondo dopoguerra del 900, si propone in particolare di far conoscere, innanzitutto ai giovani, le tradizioni di pensiero e di impegno sociale, italiane ed europee, del socialismo umanitario, del libertarismo, del liberalsocialismo, del socialismo democratico, del repubblicanesimo, del liberalismo democratico e del federalismo.

Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia

http://www.straginazifasciste.it/

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – consultabile da internet – si compone di una banca dati nella quale sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943.
L’indagine storica è stata condotta a livello locale da un gruppo di oltre 90 ricercatori che hanno censito oltre 5000 episodi, per ognuno dei quali è stata ricostruita la dinamica degli eventi e accertata l’identità delle vittime e degli esecutori (quando possibile).

Archivio dei Giornali Storici in Digitale (GiSID)

http://www.senato.it/teca/giornalistorici/

L’archivio dei Giornali Storici in Digitale (GiSID) presenti nelle collezioni della Biblioteca del Senato comprende, tra quotidiani e periodici, circa sessanta riviste pubblicate in Italia fra il XVIII e il XIX secolo e di particolare interesse storico, tra cui molte risalenti all’epoca risorgimentale – come Il 22 Marzo, uscita in concomitanza con le Cinque giornate di Milano, o La Costituente italiana, fondata a Firenze da Gustavo Modena e Atto Vannucci – e, ancor prima, al periodo illuministico e romantico, quali Il Caffè di Pietro Verri, Il Giornale de’ patrioti d’Italia, Il Democratico imparziale, Il Termometro politico della Lombardia, fino al Conciliatore di Silvio Pellico e Giovanni Berchet. Un’ampia sezione è poi rappresentata dai periodici umoristici e satirici, tra i quali si segnalano L’Arlecchino, Il Don Pirlone, la prima serie del Lampione fondato da Carlo Collodi e La Caricatura.
L’archivio GiSID offre la possibilità di sfogliare i numeri delle singole riviste e di salvarli in formato pdf su supporti personali di memoria esterna.

La lunga Resistenza – webdocumentario

http://www.lalungaresistenza.it/#Menu

Dal 1936 al 1939 furono quasi 50.000 gli antifascisti accorsi da tutto il mondo per difendere la Repubblica Spagnola aggredita dal nazifascismo.
Tra questi 5.000 italiani che, sconfitti in Spagna, continuarono la loro battaglia nella Resistenza fino alla Liberazione. La loro storia è ora raccontata in un webdocumentario dal titolo “La lunga Resistenza”, suddiviso in cinque grandi aree cronologiche.
La fruizione di questa importante opera è totalmente gratuita.