Giorno del Ricordo – riflessioni e proposte

Con la legge 30 marzo 2004 n. 92 è stato istituito il Giorno del ricordo, una solennità civile nazionale italiana celebrata il 10 febbraio di ogni anno.

“La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Nella giornata di cui al comma 1 sono previste iniziative per diffondere la conoscenza dei tragici eventi presso i giovani delle scuole di ogni ordine e grado.”

Segnaliamo di seguito alcune letture e riflessioni utili per la preparazione di iniziative.
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Piero Gobetti – La Rivoluzione Liberale

La Rivoluzione Liberale  – rivista fondata da Piero Gobetti – esce il 12 febbraio 1922.
Il fine della pubblicazione, come appare scritto nell’appello “Ai lettori”, era quello di formare una classe politica dotata di “chiara coscienza delle sue tradizioni storiche e delle esigenze sociali nascenti dalla partecipazione del popolo alla vita dello Stato”. Ad essa collaborarono nomi illustri quali Giovanni Ansaldo, Luigi Einaudi, Augusto Monti, Giuseppe Prezzolini, Gaetano Salvemini, Natalino Sapegno e molti altri.

La rivista è consultabile a questa pagina

Giorno della Memoria: proposte didattiche per una lezione non retorica

Come si può raccontare l’orrore dell’Olocausto agli studenti? Come è possibile parlare della Shoah e del Giorno della Memoria anche se sono lontani dal periodo storico che si sta studiando?

La Memoria non si insegna. Conviene partire dagli eventi della Storia e discutere intorno ai contenuti e alle loro possibili interpretazioni. Soltanto dopo, alla fine, tutto questo può diventare memoria non banalizzata, ritualizzata e “celebrata”.

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Le quattro giornate di Napoli – 27/30 settembre 1943

Napoli fu la prima, tra le grandi città europee, ad insorgere, e con successo, contro l’occupazione tedesca
L’avvenimento, che valse alla città il conferimento della medaglia d’oro al valor militare, consentì alle forze Alleate di trovare al loro arrivo, il 1º ottobre 1943, una città già libera dall’occupazione tedesca, grazie al coraggio e all’eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati e allo stremo per i lunghi anni di guerra. Leggi tutto “Le quattro giornate di Napoli – 27/30 settembre 1943”

Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

https://www.aamod.it/

L’Archivio propone alcuni temi della storia del Novecento in particolare, rappresentati dal cinema documentario dal dopoguerra agli anni 2000.

I film sono conservati nel patrimonio dell’Aamod e sono stati digitalizzati per la fruizione sul web. Si tratta di percorsi che potrebbero essere utilizzati nelle scuole e all’università in attività didattiche relative sia alle forme del cinema documentario di militanza e di rappresentazione del reale; sia al rapporto tra cinema e storia, cinema e società. Inoltre, con i dovuti strumenti per l’analisi dei linguaggi audiovisivi, i film proposti consentirebbero un approccio all’insegnamento della storia diverso, che tenga conto di un modo di raccontarla altro, secondo punti di vista differenti.

Istituto Nazionale Ferruccio Parri

http://www.italia-resistenza.it/

La rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea in Italia è un’associazione coordinata dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex INSMLI – Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia), ente fondato per l’appunto da Ferruccio Parri nel 1949 con lo scopo di raccogliere, conservare e studiare il patrimonio documentario del Corpo Volontari della Libertà e del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.

Oltre alla pubblicazione di fonti e saggi per lo studio della storia contemporanea, l’associazione promuove la ricerca storica attraverso la Scuola Superiore di Storia Contemporanea (attiva fino al 2011), con convegni di studio e con una biblioteca e un archivio specializzati; assicura la comunicazione e la divulgazione critica dei risultati della ricerca e svolge attività di formazione e aggiornamento, soprattutto fra gli insegnanti; pubblica dal 1949 il periodico Italia contemporanea, mentre è del 2013 l’avvio della rivista di didattica della storia on line Novecento.org.