Le quattro giornate di Napoli – 27/30 settembre 1943

Napoli fu la prima, tra le grandi città europee, ad insorgere, e con successo, contro l’occupazione tedesca
L’avvenimento, che valse alla città il conferimento della medaglia d’oro al valor militare, consentì alle forze Alleate di trovare al loro arrivo, il 1º ottobre 1943, una città già libera dall’occupazione tedesca, grazie al coraggio e all’eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati e allo stremo per i lunghi anni di guerra. Leggi tutto “Le quattro giornate di Napoli – 27/30 settembre 1943”

Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

https://www.aamod.it/

L’Archivio propone alcuni temi della storia del Novecento in particolare, rappresentati dal cinema documentario dal dopoguerra agli anni 2000.

I film sono conservati nel patrimonio dell’Aamod e sono stati digitalizzati per la fruizione sul web. Si tratta di percorsi che potrebbero essere utilizzati nelle scuole e all’università in attività didattiche relative sia alle forme del cinema documentario di militanza e di rappresentazione del reale; sia al rapporto tra cinema e storia, cinema e società. Inoltre, con i dovuti strumenti per l’analisi dei linguaggi audiovisivi, i film proposti consentirebbero un approccio all’insegnamento della storia diverso, che tenga conto di un modo di raccontarla altro, secondo punti di vista differenti.

Istituto Nazionale Ferruccio Parri

http://www.italia-resistenza.it/

La rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea in Italia è un’associazione coordinata dall’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex INSMLI – Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia), ente fondato per l’appunto da Ferruccio Parri nel 1949 con lo scopo di raccogliere, conservare e studiare il patrimonio documentario del Corpo Volontari della Libertà e del Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia.

Oltre alla pubblicazione di fonti e saggi per lo studio della storia contemporanea, l’associazione promuove la ricerca storica attraverso la Scuola Superiore di Storia Contemporanea (attiva fino al 2011), con convegni di studio e con una biblioteca e un archivio specializzati; assicura la comunicazione e la divulgazione critica dei risultati della ricerca e svolge attività di formazione e aggiornamento, soprattutto fra gli insegnanti; pubblica dal 1949 il periodico Italia contemporanea, mentre è del 2013 l’avvio della rivista di didattica della storia on line Novecento.org.

novecento.org – Didattica della storia in rete

http://www.novecento.org/

Novecento.org è una rivista on line di didattica della storia progettata e gestita dall’Istituto nazionale Ferruccio Parri. Rete degli istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea e dai 68 Istituti ad esso associati, presenti sul territorio nazionale.

Attraverso essa l’Insmli intende contribuire a realizzare gli obiettivi della Convenzione con il Miur per l’insegnamento della storia del Novecento. L’ambizione è quella di raccogliere, condividere e ridistribuire saperi, conoscenze, risorse utili per la ricerca didattica e l’innovazione in atto nella scuola italiana, utilizzando le potenzialità di Internet e stimolando la nascita e lo sviluppo della comunità virtuale degli insegnanti-ricercatori di storia.

Stampa clandestina 1943-1945

http://www.stampaclandestina.it/

Banca dati della stampa clandestina italiana 1943-1945

Come ha scritto lo storico Gianni Perona nel Dizionario della Resistenza edito da Einaudi «Poche congiunture storiche hanno visto la stampa svolgere un ruolo tanto importante quanto la Resistenza: essa è portatrice di messaggi operativi, politici, propagandistici, morali, tutti d’importanza cruciale per i produttori come per i destinatari, comunicatrice di una cronaca vera da opporre alla falsità della stampa fascista, affermazione d’identità e simbolo di libertà per il fatto stesso di esistere. Per pubblicarla, trasportarla, riprodurla si mobilitano energie immense, si corrono gravi rischi e, letteralmente, si può morire».

Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana

http://www.ultimelettere.it/

La base di dati Ultime lettere di condannati a morte e di deportati della Resistenza italiana, pubblicata online il 26 aprile 2007, si propone di raccogliere il più vasto – e per quanto possibile esaustivo – archivio virtuale di documenti di tal genere. Essa è costituita principalmente dal materiale contenuto nei fondi archivistici donati all’Istituto Nazionale per il Movimento di Liberazione in Italia da Piero Malvezzi (tra il 1985 e il 1986) e da Mimmo Franzinelli (nel 2005), ma nel corso degli anni si è arricchita di numerosa altra documentazione, messa a disposizione da archivi di enti e associazioni e da privati (nella maggior parte dei casi famigliari delle vittime).