Beate – un film di Samad Zarmandili

Le operaie di una fabbrica del Nordest, che produce lingerie, stanno per essere licenziate. Poco lontano, un pugno di suore, abili nell’arte del ricamo e devote alla Beata Armida, rischiano di essere allontanate dall’amato convento. Per opporsi a un destino già segnato, operaie e suore s’inventano un “business” fuori dalle regole: una produzione artigianale e clandestina di lingerie, molto ricamata e piuttosto sexy. Ma per salvare corpi e anime di tutte, serve forse un “miracolo”.

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Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico

https://www.aamod.it/

L’Archivio propone alcuni temi della storia del Novecento in particolare, rappresentati dal cinema documentario dal dopoguerra agli anni 2000.

I film sono conservati nel patrimonio dell’Aamod e sono stati digitalizzati per la fruizione sul web. Si tratta di percorsi che potrebbero essere utilizzati nelle scuole e all’università in attività didattiche relative sia alle forme del cinema documentario di militanza e di rappresentazione del reale; sia al rapporto tra cinema e storia, cinema e società. Inoltre, con i dovuti strumenti per l’analisi dei linguaggi audiovisivi, i film proposti consentirebbero un approccio all’insegnamento della storia diverso, che tenga conto di un modo di raccontarla altro, secondo punti di vista differenti.

Sulla mia pelle (film 2018) Recensione

https://www.masedomani.com/2018/09/12/recensione-film-sulla-mia-pelle/

“…Non è questo un film partigiano. Non c’è spazio per la strumentalizzzione del dolore, per la banalizzazione o la tacita propaganda di valori anti-sistema. Non siamo di fronte a un film “di destra” o “di sinistra”. Siamo di fronte a un film che umilmente cerca di restituirci il tragico vissuto di un ragazzo che molti di noi han conosciuto solo attraverso l’eco di certi telegiornali. E lo fa mettendo in luce le debolezze di tutti: della polizia, della magistratura, della sanità, perfino dello stesso protagonista, interpretato da un eccezionale Alessandro Borghi…”