Zapruder – Storie in movimento

http://storieinmovimento.org/zapruder/

Storie in movimento è un laboratorio storiografico che intende rompere i confini e le distinzioni tra storia militante e pratica scientifica, tra sapere alto e divulgazione e rimettere in comunicazione luoghi e soggetti diversi attraverso cui si articola la produzione del sapere storico. Intende essere prefigurazione di una storia che nasca non solo dalla riflessione sul presente ma anche dal desiderio di essere presenti, di esercitare qualche forma di azione e di iniziativa nel presente.

Centro Internazionale di Studi Primo Levi

http://www.primolevi.it/Web/Italiano

Il Centro internazionale di studi Primo Levi promuove la conoscenza di Primo Levi, testimone di Auschwitz, scrittore fra i più noti dell’Italia contemporanea, chimico e intellettuale sempre attento alle domande delle nuove generazioni. In questo si rivolge sia ai cultori di discipline umanistiche e scientifiche, sia al vasto pubblico di chi, fra i giovani e i meno giovani, può apprezzare la sua opera, il suo pensiero e la sua personalità.

InTrasformazione – rivista di storia delle idee

http://www.intrasformazione.com/index.php/intrasformazione/issue/view/13/showToc

La trasformazione in cui siamo immersi è una straordinaria risorsa. Mai come ora gli intellettuali hanno la chance di riconfermarsi nel ruolo d’inventare parole nuove, variare quelle che ci sono state tramandate, mandare in soffitta quelle che non servono più se non a perpetuare miraggi che affollano il nostro popolato orizzonte. Un gruppo di studiosi di almeno tre generazioni per lo più storici, filosofi e politologi ,con questa rivista si assume il compito di continuare a fare il mestiere che gli è proprio, slargando le competenze, non impedendosi invasioni di campo, relativizzando i saperi, annullandone gerarchie e confini, mettendosi in trasformazione, addestrando le parole-chiave avvertite come vecchie contro se stesse.

Biblioteca ed emeroteca digitale “Gino Bianco”

http://www.bibliotecaginobianco.it/?m=1&p=0&t=home

La Biblioteca Gino Bianco con la sua emeroteca digitale di riviste, opuscoli, libri di storia e di politica, dagli ultimi decenni dell’800 al secondo dopoguerra del 900, si propone in particolare di far conoscere, innanzitutto ai giovani, le tradizioni di pensiero e di impegno sociale, italiane ed europee, del socialismo umanitario, del libertarismo, del liberalsocialismo, del socialismo democratico, del repubblicanesimo, del liberalismo democratico e del federalismo.

David Foster Wallace lettore, insegnante e filosofo

https://www.internazionale.it/opinione/christian-raimo/2018/09/08/david-foster-wallace

di Christian Raimo

Cosa avrebbe scritto David Foster Wallace a proposito dei social network? Come avrebbe raccontato il movimento Occupy Wall Street? E l’elezione di Donald Trump? E la crisi della democrazia rappresentativa? E il #MeToo? C’è una dolorosa ovvietà nel constatare il vuoto di riflessione e d’immaginazione, di parole, di concetti inediti, di quella complessità febbrile che ha lasciato uno scrittore come lui, nel racconto e nell’analisi del mondo. Il Wallace sempre politico, sia quando interveniva nel dibattito pubblico sia quando scriveva romanzi, racconti, saggi, reportage. L’autore che genera allo stesso tempo ammirazione e inadeguatezza in chi lo legge.

 

Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia

http://www.straginazifasciste.it/

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – consultabile da internet – si compone di una banca dati nella quale sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Repubblica Sociale Italiana in Italia dopo l’8 settembre 1943.
L’indagine storica è stata condotta a livello locale da un gruppo di oltre 90 ricercatori che hanno censito oltre 5000 episodi, per ognuno dei quali è stata ricostruita la dinamica degli eventi e accertata l’identità delle vittime e degli esecutori (quando possibile).

Archivio dei Giornali Storici in Digitale (GiSID)

http://www.senato.it/teca/giornalistorici/

L’archivio dei Giornali Storici in Digitale (GiSID) presenti nelle collezioni della Biblioteca del Senato comprende, tra quotidiani e periodici, circa sessanta riviste pubblicate in Italia fra il XVIII e il XIX secolo e di particolare interesse storico, tra cui molte risalenti all’epoca risorgimentale – come Il 22 Marzo, uscita in concomitanza con le Cinque giornate di Milano, o La Costituente italiana, fondata a Firenze da Gustavo Modena e Atto Vannucci – e, ancor prima, al periodo illuministico e romantico, quali Il Caffè di Pietro Verri, Il Giornale de’ patrioti d’Italia, Il Democratico imparziale, Il Termometro politico della Lombardia, fino al Conciliatore di Silvio Pellico e Giovanni Berchet. Un’ampia sezione è poi rappresentata dai periodici umoristici e satirici, tra i quali si segnalano L’Arlecchino, Il Don Pirlone, la prima serie del Lampione fondato da Carlo Collodi e La Caricatura.
L’archivio GiSID offre la possibilità di sfogliare i numeri delle singole riviste e di salvarli in formato pdf su supporti personali di memoria esterna.

La lunga Resistenza – webdocumentario

http://www.lalungaresistenza.it/#Menu

Dal 1936 al 1939 furono quasi 50.000 gli antifascisti accorsi da tutto il mondo per difendere la Repubblica Spagnola aggredita dal nazifascismo.
Tra questi 5.000 italiani che, sconfitti in Spagna, continuarono la loro battaglia nella Resistenza fino alla Liberazione. La loro storia è ora raccontata in un webdocumentario dal titolo “La lunga Resistenza”, suddiviso in cinque grandi aree cronologiche.
La fruizione di questa importante opera è totalmente gratuita.