Il massacro di Peterloo

Il 16 agosto 1819 a Manchester ci fu una grande manifestazione per le riforme e per la democrazia. La più grande manifestazione mai vista nella storia fino a quel momento. Una folla di circa 70mila persone si riunì con bandiere e striscioni. Le donne erano vestite di bianco e avanzavano nell’avanguardia accompagnate dai loro bambini proprio per mostrare il loro intento pacifico.
Con l’espressione di “massacro di Peterloo” si indica lo scontro tra la cavalleria e i manifestanti che si verificò in località St. Peter’s Field (da cui il nome, ricalcato ironicamente su quello di Waterloo, data anche la presenza, tra i soldati che spararono, di alcuni veterani che avevano partecipato alla celebre battaglia). La folla fu dispersa con la forza dalla cavalleria che provocò undici morti e diverse centinaia di feriti.

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Mediterranea – Saving Humans

https://mediterranearescue.org/

Mediterranea è una piattaforma di realtà della società civile che collaborano per testimoniare e denunciare cosa sta accadendo nel Mediterraneo centrale dopo che le Ong, criminalizzate da una retorica politica costruita intorno ad inchieste che non hanno portato a nessuna condanna, sono state costrette ad abbandonarlo. Non è una Organizzazione Non Governativa, ma un’Azione Non Governativa progettata e realizzata da organizzazioni di natura differente e singole persone.
La nostra è una missione di monitoraggio. Saremo in mare per testimoniare e denunciare ciò che accade, nel rispetto delle leggi internazionali e del mare, comprese quelle che impongono, ove necessario, il salvataggio della vita umana.

 

Missing at the borders

https://missingattheborders.org/about

Le vittime dei confini e dei muri che l’Europa innalza per ostacolare il diritto alla mobilità delle persone sancito dall’art. 13 della Dichiarazione universale dei diritti umani, non sono solo coloro che intraprendono il viaggio. Vittime sono anche i loro parenti, che vivono l’angoscia per la scomparsa dei loro familiari o il lutto senza neanche il conforto di una degna sepoltura. Qui troverete le loro storie. Famiglie che denunciano le politiche migratorie europee che, non concedendo la possibilità di un ingresso regolare, costringono le persone a rischiare la vita per arrivare in Europa. Famiglie che esigono DIGNITÀ, VERITÀ E GIUSTIZIA in merito alla sorte dei loro parenti! Missing at the borders ha come obiettivo prioritario quello di raccogliere sempre più interviste video affinché le famiglie possano raccontare, in prima persona, le loro esperienze.

La guerra contro Riace

https://comune-info.net/2018/10/la-guerra-contro-riace/

C’è un comune noto in tutto il mondo per l’accoglienza diffusa dei migranti tra le case del borgo, un paese destinato a morire rinato con le sue botteghe di nuovo abitate, i consigli comunali in piazza, ma anche con i sentieri attrezzati e le fattorie didattiche al posto delle discariche. Nello stesso territorio, la provincia di Reggio Calabria, terra di passaggio e di mescolanze culturali da sempre e da sempre terra di migrazioni, c’è un altro comune conosciuto invece per la tendopoli allestita dal Ministero dell’Interno con recinzione e pass, una distesa sterminata di vecchie tende e baracche senza servizi igienici, acqua potabile ed elettricità ma con tanto di numero civico: un non-luogo destinato ad “accogliere” migliaia di migranti sfruttati nelle campagne della ‘Ndrangheta

Classi ibride e inclusione socio-educativa

Gravi patologie croniche costringono molti studenti a lunghe assenze da scuola. L’isolamento che ne consegue impedisce lo scambio continuativo con compagni e insegnanti oltre a rendere problematico il rientro in classe. Tutto ciò rallenta il processo di apprendimento e mina il senso di appartenenza al gruppo dei pari.
Per questa ragione nel 2013 MIUR, CNR e Fondazione TIM lanciano il progetto TRIS (Tecnologie di Rete e Inclusione Socio-educativa) al fine di studiare un modello di intervento centrato su approcci didattici attivi e partecipativi, estendibile a tutte le situazioni di assenza prolungata. Leggi tutto “Classi ibride e inclusione socio-educativa”

Il flauto magico

In un piccolo teatro di Vienna, il Theater auf der Wieden, il 30 settembre 1791 venne rappresentata in prima assoluta l’opera “Il flauto magico”, di Wolfgang Amadeus Mozart. Nei ruoli di Papageno e della Regina della Notte si esibirono rispettivamente Emanuel Schikaneder ed il soprano Josepha Hofer.
Il Theater auf der Wieden era il “teatro del popolo”. Esistette per soli 14 anni (1787-1801), ma durante questo tempo fu la sede della prima di non meno di 350 opere teatrali. Leggi tutto “Il flauto magico”

Le quattro giornate di Napoli – 27/30 settembre 1943

Napoli fu la prima, tra le grandi città europee, ad insorgere, e con successo, contro l’occupazione tedesca
L’avvenimento, che valse alla città il conferimento della medaglia d’oro al valor militare, consentì alle forze Alleate di trovare al loro arrivo, il 1º ottobre 1943, una città già libera dall’occupazione tedesca, grazie al coraggio e all’eroismo dei suoi abitanti ormai esasperati e allo stremo per i lunghi anni di guerra. Leggi tutto “Le quattro giornate di Napoli – 27/30 settembre 1943”

Miles Davis: 1959 e «Kind Of Blue»

https://www.musicajazz.it/miles-davis-kind-of-blue-1959/

«Kind Of Blue» è una di quelle incisioni la cui bellezza trascende le razionalizzazioni musicologiche e tuttavia (o di conseguenza) è la seduta discografica a proposito della quale più si è scritto. L’atmosfera seducente che pervade tutti i brani, il suono inconfondibile della registrazione, la bellezza disarmante e l’intensità delle esecuzioni hanno conquistato fan di più generazioni, consacrandolo forse come il disco di jazz più amato di tutti i tempi.